Pasqua

24 Mar
La Risurrezione (Icona russa del 1500 circa)

La Risurrezione (Icona russa del 1500 circa)

Duccio di Buoninsegna: La Risurrezione, XIII sec.

Duccio di Buoninsegna: La Risurrezione, XIII sec.

La Risurrezione, Icona greca del XIII sec.

La Risurrezione, Icona greca del XIII sec.

 

 

 

Poesie del tempo di Pasqua tradotte da Paolo Statuti

 

Roman Brandstaetter (1906-1987)

La confessione del Cireneo

Non di mia volontà ho portato la Tua croce ,

Signore.

 

Me l’hanno ordinato.

 

Tornavo a casa dal campo

Dopo il duro lavoro

Ed ero stanco.

 

Quando mi trovavo ai piedi del Golgota

Ho visto dei soldati

E Te,

Che cadevi sotto il peso della croce.

 

Volevo stare alla larga da Te

– Non mi piacciono simili scene –

Ma il centurione mi ha preso per un braccio

E ha gridato:

“Porta quella croce!”

 

Che potevo fare?

 

Ho dovuto.

 

Me l’hanno ordinato.

 

 

 

 

Zbigniew Herbert (1924-1998)

 

Ipotesi su Barabba

 

Che ne è stato di Barabba? Ho chiesto nessuno lo sa

Liberato dalla catena si avviò sulla strada bianca

poteva voltare a destra andare dritto voltare a sinistra

fare una giravolta cantare con gioia come un gallo

Lui Imperatore delle proprie mani e della propria testa

Lui amministratore del proprio respiro

 

Chiedo perché in un certo senso presi parte alla questione

Attratto dalla folla davanti al palazzo di Pilato gridavo

come gli altri libera Barabba Barabba

Gridavano tutti se solo io avessi taciuto

sarebbe successo esattamente come doveva succedere

 

E Barabba forse tornò alla sua banda

Sui monti uccide in fretta rapina ad arte

Oppure aprì una bottega di vasi

e le mani macchiate di delitti

purifica nell’argilla della creazione

E’ un acquaiolo un mulattiere un usuraio

proprietario di navi – su una di esse Paolo andò dai Corinzi

oppure – ciò che non si può escludere –

è diventato un’apprezzata spia al soldo dei Romani

 

Guardate e ammirate il vertiginoso gioco del destino

o potenze della possibilità o sorrisi della fortuna

 

 

E il Nazzareno

rimase solo

senza alternativa

col ripido

sentiero

di sangue

 

Roger McGough (1937 –         )

Tre chiodi arrugginiti

Mamma, c’è un uomo strano

Che aspetta sulla porta

La sua faccia non mi è nuova

Già l’ho vista qualche volta.

 

Dice che si chiama Gesù

Chiede solo un soldino

Ha dato via tutti i miracoli

E ora è triste il suo destino.

 

Sì penso sia uno straniero

Forse Ebreo o forse Egiziano

Vorrebbe anche un po’ di acqua

Dice che viene da lontano.

 

Devo dargli ciò che chiede

O mandarlo a quel paese?

Bene gli darò 5 centesimi

Dirò che abbiamo molte spese.

 

E con l’acqua che facciamo?

Non darla è una brutta azione

Ma vedessi com’è sporco

Sembra proprio uno straccione.

 

Mamma, chiede sempre acqua

Io gli ho dato le monete

E ho detto che il pozzo è vuoto

Ciò ha calmato la sua sete.

Ha detto: questi piccoli gesti

Per me sono i più graditi

Mi ha dato il suo ritratto firmato

E questi tre chiodi arrugginiti.

 

 

 

 

 

(C) by Paolo Statuti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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