Come diventare un vate

11 Apr
Jan Brzechwa

Jan Brzechwa

 

 

   Feuilleton satirico di Jan Brzechwa (1898-1966), noto poeta polacco, autore di molte favole e poesie per bambini, di testi satirici per adulti e traduzioni della letteratura russa.

 

   L’innovazione nel campo della poesia si sviluppa da noi lungo tre binari, e ciascuno di essi è illuminato da lampi di genialità. Tuttavia grazie alle sensazionali ricerche dei nostri teorici, perfino un genio si lascia soggiogare e avvincere dai loro infallibili principi. Per questo, 4876 poeti delle terre polacche, hanno reso felici i lettori con opere memorabili. Per quanto spetta a noi, desideriamo limitare la nostra modesta fatica a una sistematica presentazione dei tre metodi creativi fondamentali, per le migliaia di futuri poeti, considerando anche che siamo in un periodo di forte incremento demografico.

   METODO  I : CREAZIONISMO ANTISINTATTICO

   Come hanno giustamente osservato i nostri illustri teorici dell’avanguardia, la più gravosa “palla al piede” della poesia è la parola. E pertanto tra i principali compiti del poeta figura l’annientamento della parola, tramite la sua frammentazione in elementi inarticolati allo scopo di atomizzare la visione.

   Immaginiamo quindi, che un poeta indotto dall’abitudine a pensare in modo logico, abbia previsto questo componimento tradizionale:

   L‘ OPERAZIONE

   Il dottore ha eseguito

   l’operazione,

   il paziente è morto,

   grazie a ciò

   il defunto

   si è reso conto

   dell’assurdità della vita.

   Questa poesia colpisce per la sua commovente profondità, parla della morte, si avverte l’alienazione esistenziale di un defunto frustrato. Ma è al tempo stesso una composizione appesantita dalla zavorra della parola e da un banale arierismo sintattico.

   Dunque qui interviene il geniale innovatore e agisce in base al principio del creazionismo antisintattico, togliendo alle parole la loro piatta semiasologia, e con una ispirata deformazione, libera il subconscio creativo, ottenendo così una reazione, dove il valore estetico nonché espressivo della parola cessa di esistere.

   Leggiamo dunque con crescente ammirazione:

   SBAGLIATA OPR

   Doteseoper

   pazmor

   grazci

   defu

   sireco

   assurta.

   Nei frammenti dell’insieme il poeta cerca la verità sul mondo, dimostrando la grottesca impossibilità della comunicazione.

   METODO  II:  CREAZIONISMO INTUITIVO

   Il poeta innovatore può anche attingere dalle tradizioni poetiche nazionali, ciò che lo proteggerà dall’accusa di cosmopolitismo nella sconnessione dell’anacoluto sintattico. A tale scopo basta prendere i versetti di tre vati del romanticismo.

   E quindi da Mickiewicz:

   “Ma come uomo di saggio e sicuro giudizio”

   (“Pan Tadeusz”, libro VI),

   da Słowacki:

   “In lunga fila”

   (“Inno al tramonto del sole sul mare”),

   da Krasiński:

   “La gente udrà soltanto aspri strepiti”

   (“Dio mi rifiutò…)

   Scriviamo tutte queste parole in foglietti separati, mescoliamoli in un cappello ed estraiamo a sorte. Togliamo l’interpunzione e avremo una poesia davvero contemporanea:

   STREPITI DI GIUDIZIO

   In fila aspri soltanto

   come uomo lunga

   di saggio

   strepiti di giudizio

   udrà

   la gente e

   di sicuro Ma.

   Questa poesia, equivalendo a un cogliere in flagrante gli stati psichici non razionalizzati, tormenterà il lettore.

   METODO III: CREAZIONISMO SEMPLIFICATO

   I due metodi precedenti si basano sul disordine formale di determinati sistemi di verbalizzazione. Ciò esige dal poeta una ispirazione costruttiva, erudizione e una particolare sensibilità per le dipendenze linguistico-semantiche. Invece il creazionismo semplificato permette perfino di trasformare le inibizioni alfabetiche in una mitocreazione poetica.

   A tale scopo bisogna prendere un buon giornale e copiare alcuni frammenti del programma radiofonico, dandogli una forma grafica di avanguardia. Grazie alla metamorfosi creativa del testo, otteniamo un componimento di grande tensione emotiva:

   RADIONODO DELLA VITA

   Musica

   musica

   programma del giorno

   calendario

   ginnastica

   lingua inglese

   musica

   canzone del giorno

   L’inserimento di alcune parole sconvenienti in ordine alfabetico tra le singole frasi eleverà il livello intellettuale del componimento.

   Applicando uno solo dei metodi proposti o mescolandoli in qualunque proporzione, chiunque può diventare un poeta-innovatore, e perfino un vate, concentrando in sé i problemi della poesia polacca del XX secolo.

                                                                                    Jan Brzechwa

 

(Versione di Paolo Statuti)

 

(C) by Paolo Statuti

 

NdT: Chiaramente Brzechwa prende di mira qui i “poeti” (presenti anche in terra italiana), i quali hanno come principale obiettivo quello di tormentare la vita a se stessi e ai lettori. Ciò quindi non riguarda in nessun modo i tanti veri poeti polacchi che ho tradotto e inserito in questo mio blog.

 

 

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Una Risposta to “Come diventare un vate”

  1. almerighi aprile 18, 2016 a 7:26 am #

    L’ha ribloggato su almerighie ha commentato:
    Era qui da tre anni e manco ce ne siamo accorti! Grazie

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